La Filiera Green

di Vicentini Carni

Minimizziamo l’impatto ambientale della nostra produzione

La filiera Green di Vicentini Carni nasce con lo scopo di ridurre il più possibile l’impatto ambientale dell’allevamento bovino da carne rispettando il benessere animale e la biosicurezza aziendale per l’ottenimento di prodotti sicuri e carni di elevata qualità.
Per raggiungere tali obiettivi è cruciale il coinvolgimento dell’intera filiera in quanto consente di valutare l’organizzazione nel suo insieme e ne permette il controllo diretto.

Sostenibilità
e benessere animale

Obiettivi che perseguiamo in stretta connessione tra di loro per una produzione più responsabile e maggiormente orientata al benessere dei capi allevati.

I punti di intervento

Razionalizzazione consumo idrico

Razionalizzazione del consumo idrico sia in agricoltura che in allevamento.
In campo tramite sistemi di irrigazione con impianti a goccia per ridurre il consumo di acqua e solo in caso di necessità o secondo le necessità culturali.
In allevamento tramite le scelta di abbeveratoi a tazza per ridurre i consumi idrici.
Anche le operazioni di pulizia e disinfezione delle stabulazioni con acqua sono limitate solo alla fase di fine ciclo.
La razionalizzazione del consumo idrico ha anche un impatto importante nel diminuire il volume di effluenti zootecnici prodotti e la loro conseguente gestione in agricoltura.

Alimentazione a basso contenuto proteico

La scelta di diete mirate, la suddivisione per fasi di accrescimento della razione, l’impiego di nuclei proteici con proteine e amminoacidi ad alto valore biologico, sono tutti fattori che combinati permettono di ridurre l’azoto e il fosforo escreti.
L’alimentazione a basso tenore proteico permette quindi di ridurre le emissioni in atmosfera di ammonica e gas serra.
E’ stato, inoltre, introdotto nell’alimentazione un prodotto composto da una miscela di elementi naturali selezionati per supportare e migliorare la funzione ottimale del rumine e ridurre le emissioni di metano.

Gestione e valorizzazione reflui zootecnici

La gestione dei reflui nello stoccaggio vede l’ingresso del liquame al di sotto del pelo superficiale così da evitare rimescolamenti che aumentano gli odori e le emissioni in atmosfera.
La distribuzione agronomica di letame e liquame prevede la più rapida incorporazione degli effluenti nel terreno.

Energia sostenibile

Il macello sul tetto è dotato di un impianto fotovoltaico da 174,74 KWp il quale copre circa il 40% del fabbisogno elettrico della azienda.
Nel 2024 è stato firmato un progetto per la realizzazione di impianti fotovoltaici anche sulle aziende agricole di proprietà nell’ottica di renderle sempre più energeticamente e ambientalmente sostenibili.
Sia nelle stabulazioni sia nel macello e nel centro di sezionamento le luci sono della tipologia LED a basso consumo energetico.

Razionalizzazione dei trasporti

La razionalizzazione dei mezzi di ingresso e in uscita, si attua in tutte le fasi della filiera, sia per minimizzare le emissioni legate ai trasporti sia per minimizzare l’impatto delle varie attività.